SOTTO LO SGUARDO DELLE MOSCHE

Un testo mai rappresentato in Italia

Teatro Gobetti (via Rossini 12, Torino)
Stagione del Teatro Stabile di Torino / Teatro Nazionale

Martedì 29 ottobre, h. 19.30
Mercoledì 30 ottobre, h. 20.45
Giovedì 31 ottobre, h. 19.30
Venerdì 1 novembre, h. 20.45
Sabato 2 novembre, h. 19.30
Domenica 3 novembre, h. 15.30


14-19 ottobre
Residenza presso Fucina Teatro - La vetreria
diretto dalla compagnia Il croiuolo (Sardegna)

26-27 ottobre
Anteprima presso Intercity Festival 2019 - Oslo II
Teatro della Limonaia (Firenze)


Prima assoluta / Produzione Tedacà in collaborazione con il Teatro Libero di Palermo.
Si ringrazia FTT – Fertili Terreni Teatro


SOTTO LO SGUARDO DELLE MOSCHE

Una casa, dall’apparenza impeccabile.
Una villa di campagna, aristocratica e decadente, come quella di proprietari terrieri che hanno perso tutto, se non fosse per la presenza di una servitù silenziosa, e per oggetti di valore con memoria di un passato che non si può raccontare. Un'enorme fattoria a chilometri e chilometri di distanza dal primo centro abitato, attorniata da 35 baracche con circa 14.000 maiali.

Vincent torna in questo luogo sospeso nel tempo per presentare Dolcezza, la sua nuova fidanzata, ai propri familiari. Il giovane è consapevole che non si tratta di un ritorno semplice: ha da poco lasciato quella casa e lo strascico della sua presenza è ancora fresco. Tornano difatti alla luce le dinamiche relazionali che scandivano la sua vita precedente: l’apprensività di una madre sempre preoccupata per qualcosa, il dispotismo rozzo e goliardico del cugino, sempre in disaccordo con tutti.
Davanti a tutto questo, Dolcezza sembra una spettatrice passiva, le relazioni fra i personaggi della casa si materializza davanti ai suoi occhi, come un carillon che suona sempre la stessa musica e aveva bisogno solo di essere di nuovo aperto, per continuare a suonare. Forse il suo amore per Vincent è la sua unica ancora di salvezza.

Sous le Regard des Mouches (Sotto lo sguardo delle mosche) è scritto da Michel Marc Bouchard, fra i più noti autori canadese della scena contemporanea, vincitore del Premio “Dora Award” per la migliore opera teatrale e del “Floyd S. Chalmers Canadian Play Award” come miglior drammaturgo canadese. Il testo non mai stato rappresentato, viene messo in scena da Tedacà per la prima volta in assoluto, una possibilità ottenuta grazie alla precedente rappresentazione di "Il sentiero dei passi pericolosi", la nostra prima messa in scena di un testo di Buchard, molto apprezzata dallo stesso autore canadese.

Cast

Di Michel Marc Bouchard

Regia Simone Schinocca
Assistenti alla regia Claudia Cotza e Roberta Lanave
Traduzione Valentina Aicardi
Scenografia Sara Brigatti
Costumi Agostino Porchietto
Composizioni originali Elio D’alessandro
Con Valentina Aicardi, Francesca Cassottana, Elio D’Alessandro,
Antonella Delli Gatti, Andrea Fazzari, Fabio Marchisio
Tecnico audio e luci: Giuseppe Venuti
Foto di Scena di Emanuele Basile
Ufficio Stampa e Redazione Social Livio Taddeo e Marco Musarella
Distribuzione Silvia Freda – distribuzione@tedaca.it

Una produzione Tedacà in collaborazione con il Teatro Libero di Palermo.
Si ringrazia FTT – Fertili Terreni Teatro