Dona una poltrona e altri modi per costruire insieme la nuova Tedacà Bellarte

Dona una poltrona e sostieni la ristrutturazione della nuova Tedacà Bellarte,

grazie all'Art Bonus puoi recuperare il 65% della tua donazione come credito d'imposta.

Ci siamo quasi

Ma manca qualcosa

I lavori stanno quasi terminando e il nuovo spazio inaugurerà dal 27 marzo al 3 aprile 2026.
Quindi è tutto pronto per questo nuovo inizio? Non proprio.

Abbiamo ancora bisogno di qualche sforzo per riuscire ad arrivare alla meta.
E per iniziare questa nuova avventura nel migliore dei modi.

La nuova Tedacà Bellarte sarà un teatro da 150 posti, con sale prova, musica e danza, ma anche sportelli legati a diritti e pari opportunità.
Abbiamo iniziato i lavori grazie alla selezione di "YouToo" della "Città di Torino", vinto come secondi classificati, e con la vittoria del bando "Aiuti allo spettacolo dal vivo" della Regione Piemonte. Un'altra piccola parte siamo riusciti a coprirla grazie a una campagna di raccolta fondi e alle donazioni di enti privati.
Inoltre sosterremo una quota rilevante dei lavori tramite un mutuo pluriennale: abbiamo deciso di portare avanti questa ristrutturazione e stiamo impiegando le nostre risorse su un bene pubblico, non di nostra proprietà, mossi dalla volontà di restituire valore al territorio.

Ma ancora non basta.
Non vogliamo limitarci a finire i lavori, ma vogliamo costruire insieme un luogo speciale. Crediamo che ogni fruitore meriti uno spazio confortevole che diventi il palcoscenico ideale per la propria espressione personale. Per rendere questa visione definitiva e perfetta in ogni dettaglio, abbiamo bisogno di un ultimo aiuto economico.
Per questo è ancora attiva la nostra campagna Dona una poltrona.

Dona una poltrona a una persona cara in un teatro denso di creatività

Se vuoi sostenere la ristrutturazione del nuovo spazio, puoi dedicare una poltrona del nuovo teatro a una persona speciale: applicheremo una targhetta personalizzata con il suo nome su uno dei posti in sala.

Come donare una poltrona:

- Con una donazione minima di 250 €, puoi scegliere di rendere omaggio a una persona speciale, dedicandole una delle poltrone del nuovo teatro. Puoi donare una poltrona in qualsiasi modo (Es. Satispay o paypal), ma se doni tramite bonifico, puoi usufruire dell’Art Bonus e recuperare il 65% dell’importo donato come credito d’imposta.

- Per il bonifico puoi utilizzare i seguenti dati: intestazione Tedacà Aps Ets | Iban: Banca Intesa San Paolo - IT14U0306909606100000132091
Per usufruire dell'Art Bonus, nella causale bisognerà scrivere: Art Bonus — Tedacà — Tuo Codice Fiscale

- Dopo aver effettuato la donazione, scrivi alla mail nuovabellarte@tedaca.it, indicando il nome e cognome da inserire sulla targhetta che affiggeremo dietro una poltrona della platea del teatro. Nella stessa mail scrivi anche il tuo nome, cognome e codice fiscale, per usufruire del credito d'imposta o della detrazione fiscale.

Sarà una splendida dedica in uno spazio denso di creatività, dove si svolgeranno spettacoli, concerti, proiezioni e molto altro.

Ci sono altri modi per sostenere la ristrutturazione e l'ampliamento della nuova Tedacà Bellarte

Puoi sostenere la ristrutturazione con Satispay, Paypal, lavoro in rete e 5x1000


Ci sono tantissimi modi e ciascuno di essi è un mattone che si aggiunge alla costruizione della nuova Tedacà Bellarte. Per esempio puoi fare una donazione in contanti presso la sede, ma puoi donare direttamente, ovunque ti trovi, ottendendo in cambio tanta gratitudine. Inoltre, grazie all'Art Bonus, se doni tramite bonifico hai diritto al 65% di credito di imposta.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi scivere a nuovabellarte@tedaca.it 

Satispay

Puoi sostenerci direttamente dal cellulare, cliccando sul link di seguito, oppure cercando il negozio Tedacà Bellarte sull'applicazione. La donazione è detraibile, per usufruire della detrazione devi compilare questo form e verrai contattato direttamente dalla nostra amministrazione.

Paypal

Puoi fare una donazione anche tramite paypal, cliccando direttamente sul link di seguito. La nostra mail è direzione@tedaca.it. La donazione è detraibile, per usufruire della detrazione bisogna compilare questo form everrai contattato direttamente dalla nostra amministrazione.

Bonifico bancario | Art Bonus

Da quest'anno Tedacà è beneficiario dell'Art Bonus, un'agevolazione fiscale che offre un credito d'imposta del 65% a chi effettua donazioni a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. Tutti e tutte possono usufruire dell'agevolazione: persone fisiche, organizzazioni senza scopo di lucro, aziende o imprese.

Per usufruire di questa agevolazione, devi compilare il bonifico nel seguente modo:

- Intestatario: Tedaca APS ETS

- Iban: IT14U0306909606100000132091 | Banca Intesa San Paolo

- Causale: Art Bonus - Tedacà - Tuo codice fiscale

Per avere la ricevuta necessaria al credito d'imposta, devi compilare il form sottostante.

Mobilita la tua rete

La Nuova Tedacà Bellarte sarà costruita grazie al tuo aiuto ma anche a quello dei tuoi contatti.

Diffondi il nostro progetto, parlane ad amici e colleghi e se conosci un negozioun’aziendauna realtà che potrebbe sostenerci parlagli della nuova Tedacà Bellarte. Puoi scrivere una mail a nuovabellarte@tedaca.it per metterti in contatto con la nostra fundraiser e per organizzare insieme un incontro con i possibili sostenitori.

5x1000

Donare il 5x1000 non costa nulla, perché non è una tassa ulteriore e non sostituisce l’8 per mille destinato alle confessioni religiose.
Anche questo è per noi un metodo prezioso per supportarci, clicca su questo link per scoprire come fare.

Grazie di cuore a tutte le persone che ci hanno sostenuto e ci sosterranno

La nuova Tedacà Bellarte sarà uno spazio di cultura, arte performativa, creatività e diritti

Grazie di cuore a tutte le persone che ci hanno sostenuto e ci sosterranno!

UN NUOVO INIZIO

Inaugurazione del nuovo spazio Tedacà | Spettacolo Bloomsville


Ci siamo quasi. Dopo mesi intensi di cantiere, con lavori di ristrutturazione e ampliamento, Tedacà apre le porte della Tedacà Bellarte.

La storia di questo luogo è un viaggio costellato di inizi: negli anni ’80 si chiamava Metec ed era una fabbrica tessile; dal 2006 è stata riqualificata e l’abbiamo trasformata in Bellarte, Centro per il Protagonismo dove si “coltiva” il talento giovanile, e i suoi spazi sono diventati un ecosistema di arte performativa con spettacoli, laboratori e progetti creativi. In quasi vent’anni di vita abbiamo collezionato momenti indimenticabili, ma abbiamo anche lottato con i segni del tempo: allagamenti, crepe e spazi ormai troppo piccoli per accogliere l'energia della nostra comunità.

Per questo abbiamo iniziato a immaginare un nuovo inizio. Magari con un teatro più grande, un maggior numero di sale musica e danza, una hall vetrata che abbraccia il giardino vicino, ma anche spazi dove l'arte performativa possa dialogare con altri linguaggi artistici, e in cui siano presenti sportelli dedicati ai diritti.

Abbiamo lavorato sodo, tutti insieme, per dare vita a uno spazio di cultura, creatività e diritti, così l’immaginazione è diventata reale. Così Bellarte diventa Tedacà Bellarte e inaugura dal 27 marzo al 3 aprile 2026 con una festa diffusa, in cui si potrà passeggiare tra le nuove sale e respirare il fermento creativo che già le abita; ogni camminata culminerà nel nuovo teatro, dove andrà in scena Bloomsville, la nostra ultima produzione, liberamente ispirata a Luci della Città di Charlie Chaplin. In questo spettacolo, teatro fisico, danza e musica dal vivo si intrecciano grazie al corpo e all’anima di un cast di giovani performer, insieme seguiremo il percorso del Vagabondo e della Fioraia alla ricerca di quell’umanità, semplice e meravigliosa, che si nasconde tra le pieghe di ogni città.

Vi aspettiamo per affrontare insieme questo nuovo inizio

IL PROGETTO

Da ex fabbrica tessile a polo culturale


Bellarte era un'ex fabbrica tessile trasformata in un teatro e centro artistico polifunzionale, situato nel quartiere Parella di Torino (via Bellardi 116). Lo spazio è gestito da Tedacà attraverso la concretizzazione di valori quali accessibilità, creatività, diffusione della cultura, accoglienza, incontro con il pubblico e valorizzazione del protagonismo giovanile.

Bellarte ha ospitato progetti culturali d'interesse sociale, una stagione con compagnie locali e nazionali e una scuola di arte performativa.
Dopo quasi 20 anni di attività, lo spazio sta affrontando una nuova fase di vita.

Tedacà sta portando avanti la ristrutturazione e l'ampliamento di Bellarte con l'obiettivo di creare a Torino un nuovo polo culturale di creatività e diritti.

Così il 27 marzo inaugura Tedacà Bellarte, un polo di aggregazione culturale, arte performativa e accoglienza della cittadinanza.
Sarà uno spazio dove assistere a spettacoli, concerti e proiezioni, con sportelli arcobaleno e dedicati alla leadership al femminile.
La nuova Tedacù Bellarte sarà più grande, con un teatro più capiente, più sale musiche e danza che funzioneranno nello stesso momento e una hall vetrata che ospiterà moltissimi eventi.

UNO SPAZIO DI CULTURA, CREATIVITÀ E DIRITTI


Fin dall’inizio della nostra storia, abbiamo chiamato Bellarte il Teatro della porta accanto, perché ci siamo sempre impegnati a creare un luogo dove arte performativa e accoglienza si intersecano e relazionano.

Adesso sono quasi 20 anni che “viviamo” Bellarte e ormai sono molte le persone passate dalle nostre "stanze", grazie a tutte le attività che proponiamo quotidianamente, ma abbiamo capito che non è abbastanza. Perché sentiamo nel cuore l’esigenza di incrementare le possibilità che il nostro spazio può offrire nella quotidianità delle persone che abitano il territorio e la città. Così ci siamo detti: “Se Bellarte diventasse ancora più grande e accogliente? Se il teatro della porta accanto diventasse anche casa della cultura, ovvero uno spazio dove riflessione e convivialità siano motore di aggregazione culturale? Se diventasse anche case dei diritti e delle pari opportunità?”.

Ci abbiamo pensato intensamente, per molto tempo, poi siamo riusciti a cogliere due grandi occasioni: abbiamo partecipato e siamo stati selezionati dall'avviso pubblico Youtoo, un processo di co-progettazione avviato dalla Città di Torino insieme ad alcuni Enti del Terzo Settore, finanziato dai Fondi del PNRR, e in parallelo abbiamo vinto il bando “Aiuti allo spettacolo dal Vivo” del Programma Regionale Piemonte F.E.S.R. 2021/2027.

Così insieme allo studio EsenciaLegno, abbiamo immaginato e progettato una Bellarte più grande, multifunzionale e sostenibile.

COME DIVENTERÀ

La piantina della nuova bellarte


La nuova Bellarte avrà:

- Un teatro di 150 posti dove partecipare a spettacoli, concerti, proiezioni, incontri e presentazioni libri.

- Due sale danza e tre sale musica.

- Una hall vetrata che si affaccia su un giardino dove partecipare a piccoli eventi culturali e di intrattenimento.

- Degli sportelli dedicati alle Leadership femminili, organizzati da Torino Città per le Donne, per sostenere lo sviluppo a livello locale di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione femminile. Lo stesso comitato proporrà nella nuova Bellarte la Scuola di educazione civica e politica, un innovativo percorso di formazione per giovani donne, finalizzato a fornire strumenti per affrontare le difficoltà alla partecipazione politica e sociale.

- Uno sportello Arcobaleno, uno spazio di ascolto, informazione e orientamento ai servizi e alle realtà LGBTQ+, focalizzato sulle necessità delle persone che necessitano di spazi sicuri di inclusione e socializzazione.

- Nuovi impianti di teleriscaldamento con ventilconvettori e una copertura che prevede il ripristino delle volte a botte, fondamentale per fare seguito a numerose infiltrazioni.

Nella nuova Bellarte nessuno sarà mai da solo. Perché teatro, danza, musica e cultura saranno sempre occasione per incontrarsi e aumentare la propria conoscenza di se stessi e del mondo che ci circonda.

Dove sarà la nuova Bellarte


La nuova Bellarte sarà sempre in via Bellardi 116, nella Quarta Circoscrizione di Torino.
Sarà più grande, occuperà tutto il porticato, e sarà uno spazio che potremo vivremo insieme.