IL MIO NOME È CAINO
Di Claudio Fava
Regia Laura Giacobbe
Con Ninni Bruschetta
Pianoforte dal vivo Cettina Donato
Costumi Cinzia Preitano
Luci Renzo Di Chio
Suono Patrick Fischella
Progetto Grafico Riccardo Bonaventura
Illustrazione Antonella Arrigo
Produzione Tedacà
- 9 maggio 2026 | Teatro Comunale | San Mauro Castelverde
Il pensiero del Male, nella mente di un killer mafioso
Nella mente di un killer mafioso. Claudio Fava, autore di Il mio nome è Caino, è stato testimone diretto della furibonda guerra di mafia siciliana: in questo testo salta al di là della staccionata e si proietta nella mente di un sicario. Se inizialmente ne interpreta il maleficio e la follia, con uno sforzo di profondità riesce poi a riconoscere in lui anche una normalità, una formazione, una cultura e persino un mestiere. Così l'autore usa la contorta morale del killer mafioso per avvicinarci al pensiero del male, cercando di capire quanto sia distante dal nostro.
Uno spettacolo che richiede al bravissimo Ninni Bruschetta la più rigorosa “sospensione del giudizio”, per poter restituire crudeltà, freddezza e, talvolta, persino ironia racchiuse tra le pagine del testo.
Le musiche di Cettina Donato, originali ed eseguite dal vivo, sono eco della freddezza quanto dell'umanità del personaggio. Perché, nonostante tutto, questo personaggio sembra avere una sua naturale umanità: la sua mente viziata ha una folle ma sorprendente sensibilità e mostra il lato più debole del male, finendo di fatto per decretarne la sconfitta.
L'interpretazione di Ninni Bruschetta
e la musica di Cettina Donato
Il mio nome è Caino è interpretato da Ninni Bruschetta, con la musica dal vivo suonata al pianoforte da Cettina Donato.
Attore e regista per cinema, teatro e televisione, Ninni Bruschetta ha lavorato con registi quali Paolo Sorrentino, Marco Tullio Giordana e Woody Allen. Recentemente è impegnato nelle riprese della quarta stagione di Boris, serie televisiva in cui interpreta il direttore della fotografia Duccio.
Cettina Donato è la prima donna italiana Direttore d'Orchestra a dirigere orchestre sinfoniche con un repertorio jazz da lei totalmente arrangiato, nella sua carriera ha finora realizzato concerti tra Europa, Canada e Stati Uniti.
Gli artisti dello spettacolo Il mio nome è Caino
Attore di teatro, cinema e tv, Ninni Bruschetta ha firmato più di 40 regie teatrali, dirigendo, tra gli altri, Anna Maria Guarnieri, Claudio Gioè, Donatella Finocchiaro, Roberto Citran, David Coco, Edy Angelillo e Angelo Campolo.E’ stato per due volte direttore artistico dell’EAR Teatro di Messina. Tra cinema e televisione ha preso parte a quasi cento titoli, spaziando dalle grandi serie generaliste (Squadra Antimafia, Borsellino, Distretto di Polizia,I bastardi di pizzo falcone) al cinema d’autore (Luchetti, Giordana, Corsicato, Guzzanti, Pif, Von Trotta, Woody Allen, Paolo Sorrentino) al record di incassi di “Quo Vado?" di G. Nunziante, con Checco Zalone. E’ uno dei protagonisti della serie cult “Boris” e del relativo film di Ciarrapico, Torre e Vendruscolo nonché dell’ultimo capolavoro televisivo di Mattia Torre (La linea verticale). Premio Tony Bertorelli alla carriera nel 2018. Ha pubblicato tre sceneggiature con Sellerio e due saggi critici sul lavoro dell’attore con Bompiani e Fazi.
Pluripremiata pianista, compositrice e direttore d’orchestra, Cettina Donato da anni è annoverata tra i migliori arrangiatori italiani al Jazzit Award. Conduce la sua carriera concertistica prevalentemente tra Europa e Stati Uniti. Docente di jazz in diversi Conservatori italiani, ha ricoperto il ruolo di International President del Women of Jazz del South Florida. Ha diretto diverse orchestre italiane, mentre a Boston ha fondato big band a suo nome con musicisti provenienti dai cinque continenti. Nella sua carriera ha collaborato con importanti solisti del panorama jazz nazionale e internazionale, pubblicando cinque album a suo nome.