Lo spettacolo Lacrime al Festival delle Migrazioni (2 ottobre)

DOVE
Scuola Holden
Piazza Borgo Dora 49, Torino

QUANDO
2 ottobre, ore 21.00

Ingresso gratuito
Si consiglia la prenotazione: prenota online su eventribe

Scopri il programma completo del Festival delle Migrazioni

LACRIME DI SALE

di Pietro Bartolo
Adattamento e voce Antonella Delli Gatti
Musiche Rocco Di Bisceglie
Videoartista Stefano Giorgi
Coordinatore artistico Antonella Delli Gatti
Distribuzione Carlotta Landodistribuzione@tedaca.it

Produzione Tedacà
In collaborazione con Associazione Ponte di Pace

Con il sostegno del MIC - Ministero della Cultura

La storia del medico di Lampedusa

Lacrime di sale racconta l’esperienza di Pietro Bartolo, “Il medico di Lampedusa”, che per oltre 25 anni ha accolto, curato e soprattutto ascoltato migliaia di migranti arrivati sull’isola. La sua vicenda umana e professionale si intreccia con le storie di uomini, donne e bambini che hanno abbandonato le proprie case alla ricerca di un futuro e una vita migliore.

È la storia di un uomo che ha fatto proprie le sofferenze degli altri, ne ha curato le ferite - quelle esteriori, per quelle interiori ci vorrà molto tempo e forse non guariranno - e ha restituito a ognuno di la dignità che gli spetta di diritto in quanto “Esseri Umani”.

Uno spettacolo che miscela parole, musica dal vivo e live painting

Se la tua voce si unisce alla mia, possiamo cambiare le cose”. Questa la dedica che, tempo fa, il medico di Lampedusa Pietro Bartolo scrisse all'attrice Antonella Delli Gatti sulla prima pagina di Lacrime di sale (Ed. Mondadori), il libro in cui narrava le storie degli uomini, delle donne e dei bambini accolti e curati sulle coste della sua isola. Da quell’invito a non restare indifferenti è nato uno spettacolo teatrale in cui le vite dei migranti e la vicenda umana e professionale di Bartolo sono allacciate insieme, come testimonianza struggente di un modo di stare al mondo: essendone parte.

Le parole del libro, lette dall’attrice Antonella Delli Gatti, sono accompagnate dalla musica dal vivo di Rocco di Bisceglie e dai disegni, in live painting, di Stefano Giorgi.